Stabilizzatore di tensione a 5V – LU003, LU004, LU005 tre circuiti per vari usi

Questi 3 tipi di circuito stabilizzatore di tensione, sono l’ ideale per tutti coloro che desiderano sostituire le pile con un alimentatore da 1 o più ampere usando materiale di recupero o dalla presa dell’ accendisigari dell’ auto.

Il tutto è molto semplice, partendo da un trasformatore con secondario compreso tra i 6 e i 12V è possibile alimentare direttamente il circuito, (stesso discorso per la presa accendisigari da 12V), ottenendo in uscita una tensione stabilizzata di +5V.

Per coloro che desiderano tensioni diverse (come +4,4V o 4,5V) basta solo inserire un diodo al silicio in serie all’ uscita, la tensione risultante sarà pari ai +5V – la caduta del diodo, infatti inserendo un comunissimo 1N4007 la cui caduta si aggira sui 0,7V, si otterrà una tensione stabilizzata di 4,3V, il BYW29 invece (un diodo fast recovery) permette di ottenere in uscita esattamente 4,5V (essendo la sua caduta di 0,5V) quindi sostituire le pile in tutti gli apparecchi alimentati a tale tensione come fotocamere e apparecchiature varie.
Chi invece desidera ottenere la stessa tensione di 4 elementi NiCd o NiMH (cioè 4,8V) deve inderire in serie un diodo shotky dipo 31DQ06 la cui caduta è di 0,2V, per ottenere esattamente 4,8V.

Poiche le esigenze variano, ho preparato 3 semplici schemi per ottenere correnti inferoiori a 1 A, 3 A e infine 6° A (con l’ aggiunta di un transistor).

Schema elettrico per 1 A
La tensione proveniente dal trasformatore viene prima raddrizzata da D1 e filtrata da C1 prima di passare direttamente dentro U1.
All’ uscita di questultimo si prelevano direttamente i 5V che saranno ulteriormente filtrati da C2 e C3, mentre il diodo D2 serve a scaricare C2 e C3 contemporaneamente a C1 se all’ atto dello spegnimento, non risulta presente alcun carico.

st1

Elenco componenti LU003:

C1 = 1000uF 25V elettrolitico D1 = W04G o simili da 1 A
C2 = 220nF 50V poliestere D2 = diodo 1N4007
C3 = 100uF 10V elettrolitico U1 = LM7805, LM342 o similari

Schema elettrico per 3 A
La tensione proveniente dal trasformatore viene prima raddrizzata da D1 e filtrata da C1 prima di passare direttamente dentro U1.
All’ uscita di questultimo si prelevano direttamente i 5V che saranno ulteriormente filtrati da C2 e C3, mentre il diodo D2 serve a scaricare C2 e C3 contemporaneamente a C1 se all’ atto dello spegnimento, non risulta presente alcun carico.

 

st2

Elenco componenti LU004:

C1 = 4700uF 25V elettrolitico D1 = KBL04 o simili da 8 A
C2 = 220nF 50V poliestere D2 = diodo 1N4007
C3 = 470uF 10V elettrolitico U1 = LM78H05

Schema elettrico per 6 A
A differenza dei precedenti, questo stabilizzatore comprende pure un transistor PNP che si comporta come amplificatore di corrente, in questo caso U1 non necessita del dissipatore a differenza degli schemi precedenti.
La tensione proveniente dal trasformatore viene prima raddrizzata da D1 e filtrata da C1 prima di passare all’ emettitore di Q1 e raggiungere U1 attraverso la resistenza R1.
All’ uscita di U1 si prelevano direttamente i 5V ma con valori di corrente molto bassi, in quanto Qu provvede a amplificare ulteriormente il tutto, infatti il 95% della corrente in uscita proviene dal collettore di Q1, che è l’ unico elemento che scalda e necessita di dissipatore.
I condensatori C2 e C3, servono per filtrare ulteriormente i 5V e sopprimere eventuali disturbi, mentre il diodo D2 serve a scaricare C2 e C3 contemporaneamente a C1 se all’ atto dello spegnimento, non risulta presente alcun carico.

 

st3

Elenco componenti LU005:

C1 = 4700uF 25V elettrolitico D1 = KBL04 o simili da 8 A
C2 = 220nF 50V poliestere D2 = diodo 1N4007
C3 = 470uF 10V elettrolitico U1 = LM7805, LM342 o similari
R1 = 22Ω 0,5W Q1 = BDW52C

Presto apparirà un alimentatore da laboratorio da 5 a 15V 4 A per molteplici usi

 

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2 Commenti
  1. fausto mattevi 3 anni ago
    • studiotopweb 3 anni ago

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