ML002 – Effetto luci supercar senza PIC a 12 led

Quanti di noi erano bambini negli anni 80?

Quanti di questi bambini vedeva SUPERCAR in TV?

E a quanti piaceva vedere David Hasselhoff nei panni di un super poliziotto che andava a caccia di criminali scorazzando con quella “strana cosa” una via di mezzo tra un computer ultima generazione e un’ auto superelaborata chiamata KITT?

Ma specialmente colpiva quel gioco di luci a inseguimento presenti nella parte anteriore.

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Ebbene proprio KITT non era altro che un’ elaborazione di una coupè dell’ epoca e più precisamente una Pontiac Firebird del 1982 spinta da un V8 a aste e bilanceri da 5,0 litri, dove di elettronica c’ era forse l’ accensione senza puntine che comandava le due bobine attraverso transistor di potenza (magari dei 2N3055) il resto era tutto tradizionale come il classico carburatore quadricorpo sistemato al centro della V dei cilindri, cose di altri tempi.

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Nel film la vettura sembra equipaggiata da una turbina a gas, evidenziato dal tipico rumore sibilante, anche se nella realtà le uniche auto americane spinte da turbine a gas erano delle grosse Chrysler degli anni 60, oltre ai prototipi Paxton STP turbine del 1967 con la quale Parnelli Jones stava per vincere la Indy 500 ma fu tradito verso la fine da un guasto banale alla trasmissione, e la Howmett TX del 1968 che sarebbe dovuta diventare una diretta rivale della Porche 908 ma non fu così, la turbina a gas sparì dalle auto così come era apparsa per la prima volta, nonostante in Gran Bretania ebbe più successo, apparsa per la prima volta sulla Rover Jet T1 del 1957, raggiunse il massimo sulla BRM Rover del 1963 pilotata da Graham Hill che giunse ottava assoluta alla 24 ore di Le Mans, mentre due anni dopo col ritiro per noie meccaniche, si concluse l’ avventura dei motori a turbina a gas nelle corse europee.

Nel 1988 avevo costruito alcuni circuiti per Supercar a 6 lampadine, da installare dietro la calandra del radiatore o sopra il paraurti, il tutto era abbastanza complicato per l’ umidità alla quale il circuito era esposto e per l’ alta temperatura dovuta alla presenza del radiatore, a meno che non lo si installasse su una Fiat 126.

 

Non esistendo i Jumboled da 10mm, si ricorreva alle classiche lampadine a 12V, le quali però richiedevano un bel buffer in grado di erogare la giusta corrente e fu da li che iniziai a costruirne diversi.

 

Negli anni 90 la GPE pubblicò dei kit abbastanza simili, ma sempre e solo a 6 luci, pur non essendo poi così diverso da quelli fatti da me, aveva almeno un contenitore trasparente plastico che racchiudeva il tutto.

 

Dal momento che i C/MOS ultima generazione (serie HCF e HEF40XXUB e UBP), non hanno problemi a erogare correnti di 15mA e i led a alta efficienza oggi si trovano facilmente sul mercato, il tutto è diventato molto più semplice da realizzare.

 

Schema elettrico:

 

Il circuito qui presentato è di tipo semplice dove il cuore del sistema è un integrato C/MOS tipo contatore Johnson di tipo 4017 (esattamente il HCF4017) a 10 uscite, solo che 8 di queste, attraverso due diodi comandano lo stesso led.

Vista l’ enorme luminosità ottenuta con meno di 10mA, non ho ritenuto opportuno aggiungere ulteriori dei buffer, in quanto lo stesso C/MOS è perfettamente in grado di

pilotarli, anzi per renderli più luminosi se ne possono mettere 2 in serie, migliorandone l’ effetto ottico.

Naturalmente l’ uso di Jumboled da 10mm al posto dei tradizionali led da 5mm contribuisce a migliorarne l’ effetto visivo.

Il trimmer R2 permette di regolare la velocità di scorrimento dei led a proprio piacimento.

 

 

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Elenco componenti ML002:

 

R1 = 1MΩ 0,25W                                       C3 = 330nF 50V poliestere

R2 = trimmer 470KΩ                                 C4 = 100nF 25V ceramico

R3 = 68KΩ 0,25W                                     C5 = 100nF 25V ceramico

R4 = 68KΩ 0,25W                                     D1 – D9 = 1N4148

R5 – R10 = 680Ω 0,25W                           DL1 – DL12 diodi led rossi tipo jumbo

C1 = 220uF 25V elettrolitico                       U1 = HCF4001

C2 = 100nF 25V ceramico                         U2 = HCF4017

 

ML002 - TOTALEGG

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