LZ002 – Mini aspiratore fumo di saldatura a stagno

Il metallo più utilizzato per effettuare le saldature è lo stagno.
Lo stagno (simbolo Sn) è un metallo facilmente malleabile, difficile da ossidare resistente alla corrosione, poco duttile a temperatura ambiente, ma che riscaldato alla temperatura 231,9 °C perde la sua duttilità e diventa fragile e fonde abbastanza facilmente e con altrettanta facilità è capace di ritornare alla forma solida.

Quando lo stagno ritorna solido, spesso a causa di impurità di alluminio e zinco, può  avvenire il fenomeno di aggrigimento e perdita di aderenza della saldatura.
Ecco, questo fenomeno ha il simpatico nome di "peste dello stagno" per impedire questa trasformazione vengono aggiunte allo stagno puro piccole quantità di antimonio e bismuto.

Lo stagno è un superconuttore al di sotto dei 3,72 K, ed un buon conduttore a temperatura ambiente.

Lo stagno è usato in molteplici applicazioni, ma per quella in cui interessa a noi è la saldatura dei componenti elettronici.
Per questa specifica tipologia di applicazione, soprattutto a livello amatoriale, viene utilizzata la lega Sn60Pb40 che contiene Stagno al 60% e Piombo al 40%.

Questa specifica lega contiene appunto il piombo, che è tossico!

In linea generale non si dovrebbero sviluppare vapori di piombo perchè la temperatura di fusione non viene nemmeno sfiorata, stessa cosa per quanto riguarda lo stagno ed il bismuto.
C'è però da dire che spesso vengono usati flussanti o dissaldanti di origine o composizione sconosciuta (ad esempio attualmente il calofonio è quasi totalmente prodotto in Cina, è composto da un mix di resine, spesso purtroppo non ben definite) , in questo caso vale il principio di precauzione, nel dubbio che qualcosa faccia male o meno, nei limiti del possibile è sempre meglio evitare...

A questo scopo abbiamo realizzato un mini aspirafumo portatile a batterie, utile durante la realizzazione delle saldature.

Il piccolo aspirafumo, aspira e filtra i fumi dello stagno, evitando che vengano respirati e che l'ambiente inizi a puzzare di quell'odore acre di saldatura.

La realizzazione del mini aspiratore fumo di saldatura è semplice e usa tutti materiali di recilo, vediamo passo passo.

Abbiamo usato:

1) vasetto esausto di contenitore del caffè da commercio
2) ventolina da PC
3) 4 viti autofilettanti corte
4) filtro carboni attivi
5) tappo clip di una batteria di 9 volt esausta
6) pistola colla al caldo, saldatore a stagno, forbici da lattoniere (o semplici forbici robuste)
7) una batteria 9 V

Procedimento:
Dal lato interno al tappo di plastica abbiamo preso le misure dei buchi di fissaggio della ventolina per PC ed abbiamo tagliato il buco con le forbici nella plastica, corrispondente alla dimensione efficace della ventola. Una volta tagliato il tappo e montato la ventola l'abbiamo bloccata con la colla a caldo.
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Dall'estremità opposta aprire un quadrato nel lamierino usando forbici, fate attenzione a mani e dita durante questa procedura.
Ripiegare le estremità ritagliate verso l'interno, tra estremità verrà incastrato il filtro in carbone attivo.
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Proseguire l'operazione forando internamente il contenitore per passare i fili verso l'esterno e saldare all'esterno la clip della batteria 9 V.
La clip và saldata a terminali invertiti, pensate a come verrà incastrata la batteria di 9 volt.
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La clip va poi fissata con la colla a caldo esternamente, per tenerla ben ferma durante l'operazione di innesco e disinnesco della batteria.
La batteria stessa farà anche da cavalletto per tenere fermo l'aspirafumi.

Ecco il risultato finale, economico e funzionale!
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Buona realizzazione!

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